Cass. civ. Sez. II, Ord., 11 febbraio 2020, n. 3273 – Pres. San Giorgio, Rel. Cons. Giannaccari – Nei contratti con prestazioni corrispettive, in caso di denuncia di inadempienze reciproche, è necessario comparare il comportamento di entrambe le parti

Nei contratti con prestazioni corrispettive, in caso di denuncia di inadempienze reciproche, è necessario comparare il comportamento di ambo le parti per stabilire quale di esse, con riferimento ai rispettivi interessi ed alla oggettiva entità degli inadempimenti, si sia resa responsabile delle trasgressioni maggiormente rilevanti ed abbia causato il comportamento della controparte, nonché della conseguente alterazione del sinallagma. Tale accertamento, fondato sulla valutazione dei fatti e delle prove, rientra nei poteri del giudice di merito ed è insindacabile in sede di legittimità se congruamente motivato.

Contratti – Scioglimento del contratto – Risoluzione del contratto – In genere contratti con prestazioni corrispettive – Inadempimenti reciproci – Esame comparativo – Necessità – Accertamento del giudice del merito – Censurabilità in sede di legittimità