Cass. civ., Sez. III, 20 aprile 2020, n. 7969 – Pres. Amendola, Rel. Cons. Tatangelo – Se il cinghiale danneggia l’auto, responsabile è la Regione

Ai fini del risarcimento dei danni cagionati da animali selvatici, appartenenti a specie protette che rientrano (L. n. 157/1992), nel patrimonio indisponibile dello Stato, va applicato il criterio di imputazione della responsabilità di cui all’art. 2052 c.c. e il soggetto pubblico responsabile va individuato nella Regione, in quanto ente al quale spetta la funzione normativa, nonchè le funzioni amministrative di programmazione, coordinamento, controllo delle attività eventualmente svolte – per delega o in base a poteri di cui sono direttamente titolari – da altri enti, ivi inclusi i poteri sostitutivi per i casi di eventuali omissioni, al fine di perseguire l’utilità collettiva di tutela dell’ambiente e dell’ecosistema.
La Regione potrà eventualmente rivalersi nei confronti degli altri enti ai quali sarebbe spettato di porre in essere in concreto le misure che avrebbero dovuto impedire il danno, in quanto a tanto delegati, ovvero trattandosi di competenze di loro diretta titolarità.

Danni patrimoniali e non patrimoniali – Danni causati da animali selvatici – Responsabilità della
Regione – Rif. Leg. art. 2052 cod. civ.