Cass. civ., Sez. III, Ord., 12 maggio 2020, n. 8811 – Pres. Vivaldi, Rel. Cons. Scarano – Responsabilità degli insegnanti per danni provocati da un alunno verso un compagno

L’ammissione dell’allievo a scuola determina l’instaurazione di un vincolo negoziale dal quale sorge a carico dell’istituto l’obbligazione di vigilare sulla sicurezza e l’incolumità dell’allievo nel tempo in cui questi fruisce della prestazione scolastica in tutte le sue espressioni e, quindi, di predisporre gli accorgimenti necessari affinché non venga arrecato danno agli alunni in relazione alle circostanze del caso concreto.
La scuola risponde del fatto illecito commesso dagli allievi minori sotto la sua vigilanza, salvo che dimostri di non aver potuto impedire il fatto (art. 2048, comma 3, c.c.). Tocca al danneggiato l’onere della prova dell’illecito commesso da altro allievo, mentre è a carico della scuola la prova del fatto impeditivo. Con specifico riferimento, poi, ai casi in cui la scuola si avvalga dell’opera di terzi, essa assume il rischio connaturato e pertanto risponde direttamente di tutte le ingerenze dannose che da costoro, sulla base di un nesso di occasionalità necessaria, siano state cagionate.

Responsabilità Civile – Genitori, tutori, precettori e maestri d’arte – Rif. Leg. art. 2048 cod. civ.