Cass. civ., Sez. un., 7 ottobre 2019, n. 25021 – Pres. Mammone, Rel. Lombardo – Divisione ereditaria e nullità urbanistiche

Attraverso la pronuncia in esame le Sezioni unite affrontano la questione dell’estensione agli atti di scioglimento della comunione su immobili ‘‘abusivi’’ delle c.d. nullità urbanistiche, distaccandosi (anche) da quanto sostenuto dalla precedente giurisprudenza di merito e di legittimità , soprattutto per quel che concerne la qualificazione giuridica della divisione ereditaria definita (ora) quale atto inter vivos con efficacia costitutiva-traslativa e come tale (anch’essa) soggetta alle sanzioni previste dalla normativa in materia urbanistica.
Questo il principio espresso: “Quando sia proposta domanda di scioglimento di una comunione (ordinaria o ereditaria che sia), il giudice non può disporre la divisione che abbia ad oggetto un fabbricato abusivo o parti di esso, in assenza della dichiarazione circa gli estremi della concessione edilizia e degli atti ad essa equipollenti, come richiesti dall’art. 46 del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 e dall’art. 40, comma 2, della legge 28 febbraio 1985, n. 47, costituendo la regolarità edilizia del fabbricato condizione dell’azione ex art. 713 c.c., sotto il profilo della “possibilità giuridica”, e non potendo la pronuncia del giudice realizzare un effetto maggiore e diverso rispetto a quello che è consentito alle parti nell’ambito della loro autonomia negoziale. La mancanza della documentazione attestante la regolarità edilizia dell’edificio e il mancato esame di essa da parte del giudice sono rilevabili d’ufficio in ogni stato e grado del giudizio. Gli atti di scioglimento delle comunioni relativi a edifici o a loro parti (anche se realizzati prima del 1985), dai quali non risultino gli estremi della licenza o della concessione ad edificare o della concessione rilasciata in sanatoria, sono soggetti alla comminatoria della sanzione della nullità. La divisione ereditaria (al pari di quella ordinaria) è soggetta alla nullità prevista per ‘‘gli atti aventi ad oggetto diritti reali’’ su immobili abusivi, in quanto atto inter vivos con efficacia costitutivo-traslativa. “

Divisione – Comunione – Immobili abusivi – Edilizia urbanistica – Nullità