Cass. pen., Sez. VI, 7 febbraio 2020 n. 5236 – Pres. Fidelbo, Rel. Cons. Aprile – Violazione degli obblighi di assistenza familiare ex art. 570 bis e accordi transattivi

Le intese extragiudiziali non omologate successive alla sentenza di scioglimento del matrimonio debbono essere considerate rilevanti ai fini del reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare di cui all’art. 570 bis c.p. anche in ragione della necessaria omogeneità con l’orientamento della Cassazione civile, che riconosce effetti vincolanti tra le parti ad accordi transattivi di natura patrimoniale intervenuti tra le stesse ai margini di un giudizio di separazione o divorzio, anche se non sottoposti al giudice per l’omologazione.
La pronuncia della Suprema Corte ritiene dunque, non configurabile il reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare in caso di separazione e scioglimento del matrimonio anche nel caso in cui il coniuge abbia adempiuto a un accordo transattivo stipulato dalle parti ma non omologato dal giudice, che modifichi il precedente assetto dei rapporti patrimoniali stabilito con provvedimento giudiziale

Assistenza familiare (violazione degli obblighi di) – Obblighi di assistenza familiare a seguito di scioglimento del matrimonio – Intese extragiudiziali tra coniugi successive alla sentenza di scioglimento – Rif. Leg. Art. 570 bis c.p.