Cons. di Stato 14 marzo 2020, sent. 1837 – Pres. Cirillo Est. Altavista – La revoca del provvedimento amministrativo è strumento dell’autotutela decisoria preordinato alla rimozione di un atto ad efficacia durevole

La revoca si configura come lo strumento dell’autotutela decisoria preordinato alla rimozione di un atto ad efficacia durevole, in esito ad una nuova e diversa valutazione dell’interesse pubblico. I presupposti del valido esercizio dello ius poenitendi sono definiti dall’art. 21-quinquies della legge n. 241 del 1990, con formule lessicali volutamente generiche e consistono nella sopravvenienza di motivi di interesse pubblico, nel mutamento della situazione di fatto, imprevedibile al momento dell’adozione del provvedimento e in una rinnovata e diversa valutazione dell’interesse pubblico originario.

Revoca provvedimento – attività amministrativa – sopravvenienze di fatto – concessione e autorizzazioni amministrative – Rif. Leg. art. 21 quinquies l. 241 del 1990